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In compenso il panorama era
favoloso: verso sud spiccava la mole del Monte Gelbison, dove ero
stato l'anno prima, con la gigantesca croce sopra il santuario, poi
via via tutta la zona costiera del Cilento con il Monte Stella,
l'oasi dell'Alento, la piana di Paestum e il golfo di Salerno con la
costiera amalfitana fino a Capri, i monti dell'Irpinia a nord, gli
Alburni ad est e infine, a sud est, il Monte Cervati, il pił alto
del parco. Ma soprattutto era spettacolare la cresta seghettata
della catena dove mi trovavo, con il versante occidentale precipite
e spettacolare. Volendo avrei potuto proseguire ancora oltre la
vetta, in cresta, per poi ridiscendere verso Varco Cervone e tornare
a Monteforte con un percorso ad anello. Ma il richiamo della piscina
dell'agriturismo ha cominciato a farsi sentire.... |