Text Box: La squadra "rossa" (da sinistra G. “Gabrio” Stinco, G. Vecchio, S. Ebner, F. Braguglia, M. De Gaetani, F. Pizzirani)
Text Box: La squadra blu (in piedi Domenico, C. Tondelli “Cirovini”, Andrea Longi, Valerio Francione, Matteo Scozzari, Paolo Liberati)
Text Box: La squadra bianca (in piedi da sinistra, G. Stinco “Peppe”, A. Febbraretti, L. Tantalo; accosciati da sinistra M. Gorgaini, M. Stinco, G. Innocenti)

 

 

 

Text Box: A.D. 1991
Si rammenta una partita al Circolo della Stampa, con la prima partecipazione di Carlo “Cirovini”.
 

Text Box: A.D. 1992
Si narra di una epica partita di due ore, al Circolo La Mirage, conclusa in parità con larghi punteggi (si favoleggia di 11 goal di “Cirovini”, favola alimentata da lui medesimo, si capisce).
 

Text Box: A.D. 1993
Negli anni successivi l’aumentato numero di partecipanti impone una diversa organizzazione, con un mini torneo a girone di tre squadre. La prima edizione così articolata si svolse nel 1993 al circolo La Mirage . Le cronache di Cirotep riportano una sconfitta e una vittoria, non si ha traccia della composizione delle squadre né della classifica finale. Si fa appello a chiunque serbi memoria di questi eventi lontani nel tempo di farsi vivo con il webmaster.
 

Text Box: A.D. 1994
Mancano fonti certe per l’edizione di quest’anno, che rimane avvolta nella bruma dell’oblio.
 

Text Box: A.D. 1995
L’avvenimento più significativo della edizione 1995 è la convocazione insperata del pilastro del calcio italo-irlandese, il Trapattoni del Marcantonio, mister Chris Kierans, con più di 20 maratone corse, che esordisce con la decoubertiniana asserzione che “non importa come si vince, l’importante è vincere”.  Purtroppo la convinzione e la presenza in squadra di Alex “Francobaresi” Cacciatori (sempre di estrazione marcantoniana) non bastano ad assicurare la prima vittoria in torneo alla squadra di Chris, disarcionata dalla ben affiatata squadra paperopolese dei marcantoniani del 1968/69. 
Ultima edizione a tre squadre del Torneo, tenuta a La Mirage, nobilitata come abbiamo detto dalla presenza di Chris Kierans e dalla assenza di Ciro Vini (a suo dire in Germania); contrariamente alla tradizione, il tempo è meteorologicamente molto ostile con pioggia, freddo e vento: naturalmente tale circostanza non scalfisce in alcun modo l'ardore agonistico dei partecipanti, che si danno battaglia come al solito. 
Vince la squadra marcantoniana del 1969 (Gabriele Stinco, Francesco (il futuro Decano) Pizzirani, Federico (Fred) Braguglia, Gianfrancesco (Gianfra) Vecchio, Francesco (Ciccio) Bonatti, Marco (Mario) De Gaetani), scavalcando la squadra Chris-sica; l’irlandese medita la vendetta per l’anno successivo. 
 
    

 

Text Box: A.D. 1997
Edizione straordinaria del torneo, con ben sei squadre in campo, confermato al Circolo della Stampa, ormai sede canonica dell’avvenimento.
La struttura del torneo è la seguente: due gironi, classifica delle squadre per girone, tre finali (1° contro 1°, 2° contro 2°, 3° contro 3°); la più imponente edizione ricordata nelle cronache.
Il primo girone comprende la squadra di Chris, quella di Andrea Tondelli (Claudio, Federico, Ciccio, Roberto), e quella di Max (Lorenzo, Stefano, Adolfo, Portiere anonimo).
Il secondo girone vede confrontarsi la squadra di Peppe (Gianfra, Giorgio, Marco, Andrea F.), quella di Gabrio (Il Decano, Fred, Marco De Caetani, Paolo Guidi), e quella di Ciro (Ettore, Clemente, Paolo, Valerio).
Chris deve tuttavia cozzare contro la sagacia organizzativa del Max, degno erede del Titolare del torneo, che in extremis ricontatta (e convoca, con rara presenza di spirito e acume strategico) Lorenzo “Ronaldo” Vanni, che un infortunio aveva anzitempo sottratto alle glorie dell’Olimpico, restituendolo alle fulgide battaglie dei campetti dilettantistici.  Grande è lo scorno degli astanti di fronte alle magìe funamboliche del campione marcantoniano, che, dopo un avvio stentato, fulmina la squadra di Chris nel finale relegandola alla finalina contro Peppe. 
In finale 1° posto vanno infatti Ciro e Max, che stravince grazie alle prodezze del mitico Lollo (9-3, con parziale di 7 a 0 nel secondo tempo). Le altre due squadre sprofondano invece in un meritato anonimato.
 
Text Box: A.D. 1996
Il Peppedei è ormai un appuntamento agognato cui converge il perpetuato anelito dei partecipanti a tal punto che, a causa di una crisi di astinenza dei suddetti, ne viene addirittura indetto uno straordinario. 
Siamo in primavera, e la sera dell'11 aprile, colto a pretesto il festeggiamento per la fine della leva militare di colui che poi diventerà meglio noto come Il Decano, viene organizzata al "La Mirage" di Tor di Quinto una partita secca fra due agguerrite compagini (fra i partecipanti, Il Decano, Gabriele, Ciro Quadretti, Peppe, Marco De Gaetani, Antonio Avorio e altri) seguita da pantagruelica  mangiata alla pizzeria del circolo.
Ma l'evento centrale rimane sempre il Peppedei originale, quello natalizio: difatti il fumigante Chris prometteva vendetta per l’evento successivo, avendo cominciato la campagna acquisti sin dal 1° Gennaio ’96 (corrono voci che Manfredonia abbia rifiutato per precedenti impegni).  Fatto sta che la prima edizione a 4 squadre del torneo, disputata il 26 Dicembre del 1996 è appannaggio del diabolico irlandese e della sua squadra di giovani speranze e vecchie glorie.  
Il torneo viene strutturato in due semifinali parallele, e due finali a seguire (1°-2° e 3°-4° posto).  Il torneo si tiene al Circolo della Stampa, con il ritorno di  Carlo “Cirovini”.
Le fonti principali (Maximus Diaconus e lo scriba Cirotep) divergono a riguardo la composizione delle squadre, più canoniche quelle rammentate da Maximus e alquanto mescolate quelle annotate dallo scriba (secondo Cirotep la squadra di Ciro annovera Andrea Tondelli, Peppe, Giorgio, Mario).
Comunque certa è la vittoria della squadra allestita dal DeCoubertin d’Ibernia, comprendente i personaggi che incontreremo costantemente nelle cronache del torneo: Chris Kierans, Alex Cacciatori, Paolo e Ruggero Brichetto, Filippo Rossi Merighi, Gianni Zaccagnini.
La squadra familiare Stinco/Innocenti conclude mestamente al 4° posto, addirittura dietro alla squadra allestita dal Ciro Vini.  Ciò vale peraltro a far dormire sugli allori il condottiero dell’Eire, che si ripresenterà l’anno successivo, il 1997, sul nuovo terreno del Circolo della Stampa con la stessa squadra pregustando il bis.
 

Text Box: A.D. 1998
Il torneo torna a quattro squadre, con la struttura due semifinali parallele, e due finali a seguire (1°-2° e 3°-4° posto), ancora al Circolo della Stampa.
Le squadre sono ormai stabili come capitano-intestatario, se non come composizione: Chris (Cacciatori, P. e R. Brichetto, F. Rossi Merighi, G. Zaccagnini), Gabrio (Decano, Gianfra, Mario, Fred), Ciro (Andrea Tondelli, Clemente), Max (Peppe, Giorgio, Luca Tantalo, Fabrizio).
La vittoria arride al Ciro, che batte Gabrio in finale, mentre nella piccola finale Max schiaccia Chris.
 

Text Box: A.D. 1999
Torneo a quattro squadre al Circolo della Stampa.
La forzata assenza di Chris incorona Alex Cacciatori capitano della squadra in casacca verde (Alex Cacciatori, Paolo e Ruggero Brichetto, Filippo Rossi Merighi, Gianni Zaccagnini, Marco Marchiori).
La squadra di Ciro comprende Valerio Arancione (Portiere), Alessandro Carrettoni, Andrea Longi, Clemente Ciaceri.
La squadra di Max schiera Peppe, Giorgio, Luca, Fabrizio.
L’assenza di Gabrio (ormai passato dalla parte dei coniugati e in quanto tale assente coatto) impone una squadra capitanata dal Decano e composta anche da Gianfra, Marco De Caetani, Giorgio, Ciccio Bonatti, Federico Braguglia.
Le semifinali sono Max –Decano [5-4, con 1 goal di Luca, 1 di Max e 3 di Fabrizio contro 1 goal di Ciccio, 2 di Fede e 1 di Giorgio], e Alex Cacciatori – Ciro [6 – 5, con 2 goal di Caccia, 1 di Paolo, 2 di Marco e 1 di Ruggiero contro 1 di Ciro, 1 di Clemente, 3 di Alessandro].
La piccola finale vede Ciro battere [7 a 4] il Decano, che inaugura l’infausta tradizione del Cucchiaio di Legno destinato agli ultimi classificati.
La finale del primo posto consente a Caccia di incrementare il proprio Palmares battendo Max 6 a 4.
 

Text Box: IL NUOVO MILLENNIO

 

 

Text Box: A.D. 2000
Torneo del Millennio, a quattro squadre,  al Circolo della Stampa.
Caccia è ancora capitano della squadra in casacca verde (Alex Cacciatori, Paolo e Ruggero Brichetto, Filippo Rossi Merighi, Gianni Zaccagnini).
La squadra di Ciro (ringalluzzito dall'inopinata vittoria, in primavera, dello scudetto da parte della squadra della regione) conferma Valerio Arancione (Portiere),  Andrea Longi, Clemente Ciaceri, e introduce Gianandrea Strukelj.
La squadra di Max schiera  Giorgio, Luca, Santo e Gustavo (Portiere).
Il Decano, perdurando l'assenza di Gabriele, guida la squadra composta da Adolfo, Gianfra, Marco, Alessandro e Stefano Scafé.
Si segnala l’assenza dal campo di gioco di Peppe frenato da un infortunio.
Le semifinali sono Max –Ciro [2-11, con 2 goal di Luca per Max] e Caccia – Decano [vince Caccia, punteggio non ricordato nelle cronache].
La piccola finale vede Max battere [8 a 5] il Decano, che per il secondo anno consecutivo guadagna il Cucchiaio di Legno e conclude così un anno nero dal punto di vista sportivo.
La finale del primo posto incorona Ciro vincitore ai danni della combattiva squadra di  Caccia.
 

Text Box:  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'ambito Trofeo PEPPE DAY
Text Box: Il temuto cucchiaio di legno
Text Box: A.D. 2001
Viene istituito il Trofeo Peppe Day, sorta di Coppa Rimet, che verrà assegnato definitivamente alla squadra che vincerà il torneo per tre volte.
 

 

 

 

 

 

 

Text Box: Text Box: La squadra di Gabrio: da sinistra in alto Domenico (un aggregato), Marco, Alessandro Corsi,  Il Decano, Fred Braguglia, F. “Ciccio” Bonatti, Gianfra, Gabriele
 
Text Box: F. “Ciccio” Bonatti, C. “Ciro” Tondelli, F. “Decano” Pizzirani, G. “Gabrio” Stinco
Text Box: A.D. 2003
Terza edizione del Trofeo Peppe Day, a quattro squadre,  al Circolo della Stampa. E' una splendida giornata di sole.
Il trofeo viene vinto da Ciro, che se lo aggiudica per il secondo anno consecutivo ponendo una seria ipoteca sulla conquista definitiva. 
 
Text Box: A.D. 2002
Seconda edizione del Trofeo Peppe Day, a quattro squadre,  al Circolo della Stampa.
Caccia è ancora capitano della squadra in casacca verde (Alex Cacciatori, Paolo e Ruggero Brichetto, Filippo Rossi Merighi, Gianni Zaccagnini).
La squadra di Ciro conferma Valerio Francione (Portiere),  Andrea Longi, Clemente Ciaceri, e introduce Gianandrea Strukelj.
La squadra di Max schiera  Giorgio, Peppe, Luca, Marco, Santo e Gustavo (Portiere).
Il Decano guida la squadra composta da Mario, Davide Marchi, Davide Motta, Gianfra e Fred. Gabrio risulta assente per motivi coniugali che lo portano sempre più di frequente a pascolare dalle parti della opulenta Firenze.
Le semifinali sono Max –Ciro [3-8] e Caccia – Decano [3-5], quest'ultima in un clima rovente con scontri e falli protervi.
La piccola finale vede Caccia battere Max, che per il secondo anno consecutivo porta  il Cucchiaio di Legno a riposare sul caminetto.
La finale del primo posto incorona Ciro vincitore ai danni della combattiva squadra del Decano; Ciro diventa il secondo detentore del Trofeo Peppe Day.
 
Text Box: I vincitori presentano festanti il Trofeo Peppe Day.
Text Box: Le semifinali sono Gabrio –Ciro [6-3,  vince Gabrio] e Caccia – Max [6 - 2].
La piccola finale vede Ciro sconfiggere Max  [10 a 6]; il prode Maximus, pesantemente condizionato dall’assenza di un portiere se pur di infimo ordine, rileva mestamente  il Cucchiaio di Legno dal Decano.
La finale del primo posto è emozionante, con Gabrio e Caccia che si combattono senza esclusione di colpi; i tempi regolamentari si concludono in parità 3-3.  la finale si decide ai tempi supplementari con uno splendido Golden Goal del Decano (capocannoniere del torneo con 6 marcature), che consente alla sua squadra di aggiudicarsi il Trofeo Peppe Day, stabilendo un degno parallelo con le vicende calcistiche di quest'anno che hanno visto la Roma trionfare in primavera.
 

Text Box: Text Box: Text Box: Il 2° trofeo Peppe Day viene dunque assegnato alla squadra dei Sith, che festeggia appropriatamente.  Il cucchiaio di legno, visto l’ex-aequo in punteggio tra la squadra Phileasiana e quella Fontanile, non viene assegnato; viene comunque deliberato che venga custodito per l’anno a venire da Ciro, in opportuno riconoscimento delle sue passate usurpate glorie.
(Dagli Annales di Maximus Diaconus), A. D. MCMXCVIII
 
 
Text Box: Text Box: Nel secondo turno si affrontano le vincenti di ciascuna partita contro le perdenti dell’altra.  La squadra di Stefano Fontana conferma di essere un osso duro da rodere, perdendo di misura 2 a 3 con la squadra di Caccia.  La squadra Phileasiana riesce a trovare un po’ di amalgama e organizzazione, e disputa la partita ai giovanissimi Sith più di quanto non dica il risultato finale (5 a 2 per la squadra di Longi).
Il terzo e ultimo turno vede due scontri ferali, l’uno per il titolo tra i Sith e la squadra di Caccia, e l’altro con il coltello tra i denti per evitare il cucchiaio di legno tra i Phileasiani e i Fontanili.  Lo scontro più temuto si conclude con un vibrante pareggio 4-4, con goal decisivo a 30’’ dalla fine per il Phileas.  Nella “finale” i Sith fanno valere tutto il vigore dei loro giovani garretti (e del lato oscuro della Forza…) stracciando la stanca squadra di Caccia per 11 reti a 3.
 
Text Box: Il Torneo si svolge con la formula del girone all’italiana, con partite di mezz’ora su due campi in parallelo.  Nella prima partita la squadra dei Sith di Andrea Longi batte la nuova di Stefano Fontana in una serrata partita, finita 6-4.  L’esordio della squadra del Phileas soffre della mancanza di coesione e allenamento, soccombendo alla esperta squadra di Caccia per 3 reti a 8.  Si ricorderà a lungo la prodezza di Ciccio Bonatti, che batte imparabilmente il portiere avversario con un deciso colpo di natiche.
Text Box: La novità più rilevante è la quarta squadra, capitanata da Stefano Fontana e formata da esordienti del torneo.

Gli esordienti Fontanili: da sin. in piedi Stefano, Shandi, ?; accosciati Leopardo, Giacomo, Nino
Text Box: La squadra di Caccia non subisce estesi rimaneggiamenti, si rimarca solo la forzata assenza dal campo di Chris, per motivi fisici.

I Caccia/Brichettos: Brichetto junior, G. Zaccagnini, Brichetto senior, , Mr. X, A. Cacciatori (accosciato)
Text Box: La nuova formazione comporta un riassestamento della squadra ex-cirica, che viene finalmente capitanata da Andrea Longi, vero autore, insieme ai sui giovani e aitanti compagni, delle precedenti vittorie usurpate dall’ineffabile Ciro.  La nuova squadra si presenta con una simpatica veste che preannunzia il difficile compito che toccherà agli avversari.

I Sith: A. Longi, G. Maiolini, ?, M. Scozzari, V. Francione [accosciati]
Text Box: Da sin. in piedi: Francesco "Ciccio" Bonatti, Francesco "Il Decano" Pizzirani, Giorgio Innocenti, Carlo "Ciro" Tondelli,
accosciati: Marco "Mario" De Gaetani, Gianfrancesco "Gianfra" Vecchio, Gabriele "Gabrio" Stinco
 
Text Box: Le formazioni risultano peraltro alquanto rimaneggiate; un fatto nuovo di notevole entità ha di fatto partorito nuovi equilibri nel tessuto sportivo dell’evento.  Si tratta della nascita e folgorante affermazione del Phileas Fogg Club, cui appartengono numerosi partecipanti.  In coincidenza con l’istituzione del nuovo trofeo, viene naturale al nobile consesso dei sodali di celebrare la nuova stagione sportiva istituendo la squadra del club.  La compagine raccoglie i seguenti sodali: SF Carlo / Ciro, SF Gabriele, SF Gianfra, SO Giorgio, SF/MT Francesco il Decano,  SF/MC Max.  La squadra viene altresì rinforzata con i preziosi innesti di Marco/Mario e – udite udite – il redivivo Ciccio Bonatti.  La squadra decide di dotarsi di una veste adeguata alla raffinata eleganza propria del club, rivolgendosi a una maglia retrò risalente agli anni Venti.
Text Box: Il  nuovo Trofeo Peppedei
Text Box: A.D. 2007
Si riparte!!!  Dopo l’assegnazione in via definitiva del precedente trofeo al subdolo Ciro, un nuovo simbolo trionfale viene messo in palio per le successive edizioni del torneo, che torna alla sua tradizionale collocazione del 26 Dicembre. 
 
Text Box: Il titolare del Torneo consegna definitivamente il Trofeo al vincitore di tre edizioni  (2002, 2003, 2006)
 
Text Box: Il primo turno vede confrontarsi Ciro e Gabrio, e Max – Brichetto.  Causa la defezione di alcuni componenti della squadra di Max si assiste ad un certo rimaneggiamento, con Chris ceduto “generosamente” dalla squadra di Brichetto.   L’irlandese volante si trova dunque a combattere contro i suoi alleati di sempre!  Le partite si chiudono 4-0 per Ciro e 4-2 per Brichetto.  Il primo turno evidenzia dunque lo stacco tra le squadre rimaneggiate (o meglio, inventate lì per lì..) e quelle collaudate da tempo.
Il secondo turno vede il confronto tra Ciro e Max, e Gabrio-Brichetto.  L’affiatata squadra cirica ha facile gioco contro i cinque bianchi di Max, aggiudicandosi lo scontro per 6-2.  L’altra partita risulta molto più equilibrata, finendo 2-2, con il gol del pareggio ottenuto dai Brichettos all'ultimo secondo del recupero, recupero resosi necessario per l'infortunio che ha costretto Marco, la punta di diamante della squadra di Gabrio, ad uscire e abbandonare il torneo, sostituito da Peppe.  A questo punto dunque la classifica vede in testa Ciro con 6 punti, seguito da Brichetto con 4, Gabrio con 1 e Max a zero.
Il terzo turno vede dunque confrontarsi direttamente i due candidati alla vittoria finale (Ciro e Brichetto), e quelli al cucchiaio di legno (Gabrio e Max).   Nella combattuta partita tra Gabrio e Max (con una defezione per parte, Marco e Chris, che obbligano ad uno sfibrante confronto 4 contro 4), Gabrio evita il famigerato cucchiaio vincendo 8-6.  Nulla vale a Max la tripletta personale e l’ottima prova dei suoi compagni (Giorgio, Adriano, Luca).
Il Ciro affronta determinato la finale, sapendo che può aggiudicarsi definitivamente il Trofeo Peppe Day, avendolo già vinto due volte.  E la sua squadra non lo tradisce: corre, segna, lo serve diligentemente, trascinandolo alla vittoria per 5-2.
La classifica finale vede dunque Ciro a punteggio pieno (9 punti), Brichetto e Gabrio ex-aequo a 4 punti e Max mestamente a 0 punti. Ciro festeggia dunque la conquista del Trofeo!!!
 
Text Box: La squadra di Max  (L. Longi, Max, A. “Roscio” Millarelli, Chris, Giorgio)
Text Box: La squadra di Gabrio (Peppe, Il Decano, S. Fontana, Gabrio, Nino). Nella foto manca Marco, infortunatosi.
Text Box: La squadra di Ciro (Ciro, A. Longi, G. Maiolini, M. Scozzari, V. Francione [accosciato])
Text Box: La squadra di Brichetto (Chris, G. Zaccagnini, Brichetto senior, Brichetto junior, Mr. X)
Text Box: A.D. 2006
In via eccezionale, vista l’imminente spedizione africana di due irrinunciabili giocatori (Max & Il Decano), la XV edizione del torneo viene disputata Domenica 17 Dicembre. Viene confermata la formula del girone all’italiana, nonostante le quattro squadre siano racimolate un po’ a fatica, tranne quella inossidabile del subdolo Ciro, adescatore di giovani virgulti dalle notevoli potenzialità calcistiche.
 
Text Box: A.D. 2005
Dopo la forzata interruzione del 2004, il Protomartire del 2005 torna a salutare le squadre partecipanti alla XIV edizione. In una bella mattina invernale le squadre si radunano per sperimentare una nuova formula, quella del girone all’italiana, escogitata per minimizzare l’effetto del sorteggio iniziale e rendere le partite più “tirate”.
Max schiera una formazione alquanto rimaneggiata, grazie all’inserimento di Andrea Longi (prestato generosamente da Ciro), di Giorgio, bibliotecario ingaggiato da Flaminia, e di Foster, abilissimo seminarista / giocatore africano, destinato a portare scompiglio nelle difese avversarie.  Le altre squadre mantengono generalmente le formazioni tipo.
I risultati sono i seguenti:
 
Carlo – Gabriele          1-4
Chris – Max                1-2 (Brichetto; Foster, Giorgio)
Chris – Carlo               2-0
Max – Gabriele            2-2 (Foster [2])
Carlo – Max                3-4 (Foster [2], Giorgio, Andrea)
Gabriele – Chris           1-4
 
Viene così stilata la classifica finale:
Max                 7
Gabrio             4
Chris                6
Ciro                 0
Dopo anni di trionfi, Carlo “Ciro” Tondelli sperimenta l’ignominia del cucchiaio di legno, mentre Max festeggia il ritorno del trofeo dopo  lungo attesa.
 
Text Box: A.D. 2004
Causa fortunale abbattutosi sulla Capitale e conseguente impraticabilità di campo, l’edizione del 2004 non viene disputata.
 
Text Box:

Text Box: Text Box: I Brichetti ereditano Giorgio il bibliotecario e vanno clamorosamente in vantaggio dopo 30”, con un tiraccio da centrocampo di Filippo RM che sorprende tutti, infilandosi all’angoletto.  Ma ciò non sconforta i caricatissimi Phileasiani, che cominciano a sciorinare gioco, inventando scambi stretti e triangolazioni, con un Marco/Mario in grande spolvero e finalmente a pieno servizio per tutti i 50’; MT SF Decano affronta la partita con l’occhio iniettato di sangue, e SO Giorgio e SF Ciro dimostrano pubblicamente il grande affiatamento raggiunto durante le partite del giovedì sera.  MC SF Max è fiero di rientrare nella sua squadra e lo dimostra pareggiando il conto con un piattone rasoterra su preciso passaggio di Marco/Mario.  E’ il “LA” per il concerto del Phileas: i goal si susseguono a ritmo frenetico, e il club giunge a condurre per ben 7 a 2 nel giro di una ventina di minuti.  I Brichetti, senza riserve e decisamente stanchi, non riescono più ad equilibrare le sorti della partita, anche grazie al talento dimostrato dal SF Gabrio, che devia più di una palla destinata alla rete. Il Club vince quindi la piccola finale con un netto 10-4, con 4 goal di MC SF Max, con un notevole rammarico per la finale mancata davvero per un soffio.
La Finale per il primo posto è davvero combattuta.  I detentori del trofeo disputano il suddetto sino alla fine, cedendo quindi per 3-2 alla incredibilmente maturata squadra dei Fontanili, che festeggiano esultanti la prima vittoria nel mitico Torneo del Protomartire.
Text Box: A.D. 2008
Nonostante i neri presagi di stampo meteorologico, il torneo della stagione delle alluvioni si svolge sotto un cielo plumbeo ma senza precipitazioni, nella canonica data del 26 Dicembre. A gran voce i partecipanti richiedono che sia ripristinata la formula del sorteggio delle semifinali, con finale e piccola finale da disputarsi rispettivamente tra vincitori e sconfitti.  Le squadre partecipanti sono sostanzialmente quelle dell’anno precedente, con qualche rimaneggiamento dovuto ad assenze e ritardi (Giorgio il bibliotecario e il suo amico del 2008 vagheranno generosamente di squadra in squadra per tamponare le falle, e Max disputerà la semifinale nelle file dei verdi Brichetti, tristemente privi di Caccia e Chris).